Il “tempo per gioia e gioco” (Parte IV)
Pubblicato da scoutismo
2) Altri bambini non possono partecipare al “tempo per gioia e gioco”.
Questo “tempo per gioia e gioco” lo dovreste passare da soli con il vostro ”bambino problematico”. E’ importante che vostro figlio ha tutta la sua attenzione per questo tempo e che lei guarda soltanto lui e il suo gioco. Se ha ancora altri figli, nel frattempo questi dovrebbero giocare in un’altra stanza oppure essere guardati da un altra persona. Se questo non potrebbe essere possibile, il “tempo per gioia e gioco” dovrebbe essere eseguito quando disturbi da altri bambini sono impossibili. A fratelli più grandi dovreste spiegare perché non possono partecipare al “tempo per gioia e gioco”. Ma anche mentre i più grandi son o a scuola si può fare il “tempo per gioia e gioco”. Con fratelli più piccoli tante volte conviene prendere il tempo del sonnellino per esercitare il tempo di gioco. Potete passare un “tempo per gioia e gioco” con i fratelli cosicché non si sentono lasciati in disparte.
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